Era il 31 ottobre del 2008, poche settimane dopo il crollo della Lehman Brothers, quando cominciò a girare in rete quella che in pochi anni sarebbe diventata la rivoluzione tecnologica più rapida della storia, ovvero un nuovo sistema di denaro elettronico che avrebbe permesso di spedire direttamente pagamenti online da un'entità ad un'altra senza passare tramite un'istituzione finanziaria: Bitcoin, denaro libero.

 

Che vi piaccia o no, Bitcoin è nato all'interno del movimento 'Cypherpunk', che sostiene l'uso intensivo della crittografia informatica come parte di un percorso di cambiamento sociale e politico. Originariamente i cypherpunk comunicavano attraverso delle mailing list, in gruppi informali e tramite pseudonimi, con l'intento di ottenere la privacy e la sicurezza informatica degli account personali attraverso l'uso della crittografia, per tentare di scardinare centri di potere politico ed economico. Oggi, con Bitcoin, il sogno di liberare il mondo dall'oppressione della moneta a corso forzoso è sempre più vicino. Tutto il resto... è un effetto collaterale!

 

"Un giorno potremmo essere un luminoso raggio di speranza per le persone oppresse nel mondo, così come molte anime oppresse hanno trovato rifugio qui. Vale la pena combattere per questo finché avrò respiro."
(Dread Pirate Roberts)

 

Tratto dal gruppo Telegram degli amici di Bitcoin Pesaro e Urbino.